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martedì, 22 giugno 2004 ![]() spedito da trampolando, 21:27 | link | commenti ![]() spedito da trampolando, 13:05 | link | commenti "... si parla della tensione fra attrazione verso l'alto, spinta al volo, e gravità verso il basso, rischio della caduta. Il trampoliere è pienamente cosciente di questa dinamica irrisolvibile, è colui che cerca nella gravità il segreto della leggerezza, nel reale uno spazio per il desiderio: le figure che si potrebbero affiancare al trampoliere sono gli acrobati o i ballerini, parenti lontani potrebbero essere le marionette: esseri che cercano una gravità dell'immaginario che si ponga in contrasto con la gravità del reale. Se osserviamo i movimenti di un trampoliere noteremo che sono tutti rivolti verso l'alto e che tutti, dopo un culmine che pare essere un battito d'ali, ricadono verso il basso. Questo movimento, che pare una continua frustrazione, è in realtà ciò che il trampoliere ha di più ricco: è leggerezza unicamente dove esiste gravità da contrastare..." (Trampoli Edizioni Titivillus / Stazioni del Teatro)
spedito da trampolando, 12:55 | link | commenti
Clifford Calverly pushing a wheelbarrow across the Niagara River Gorge on a rope in 1892 spedito da trampolando, 12:36 | link | commenti venerdì, 11 giugno 2004 Chi è fiero della propria paura osa tendere cavi sui precipizi; si lancia all'assalto dei campanili; allontana e unisce le montagne. Ecco il viaggio da fare: alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo. (Philippe Petit: Trattato di funambolismo) spedito da trampolando, 10:24 | link | commenti (4) spedito da trampolando, 10:21 | link | commenti Se si pulissero le porte della percezione, ogni cosa apparirebbe all'uomo come essa veramente è, infinita. Invece l'uomo si è da se stesso rinchiuso, fino a non vedere più le cose, se non attraverso le strette feritoie della sua caverna.
spedito da trampolando, 10:20 | link | commenti
spedito da trampolando, 00:46 | link | commenti giovedì, 10 giugno 2004
Poeta ribelle? Philippe Petit
spedito da trampolando, 08:54 | link | commenti (4) mercoledì, 09 giugno 2004
spedito da trampolando, 18:22 | link | commenti (2) martedì, 08 giugno 2004
spedito da trampolando, 11:40 | link | commenti (1)
spedito da trampolando, 11:38 | link | commenti domenica, 06 giugno 2004 Il viandante Chi sia giunto anche solo relativamente alla libertà della ragione, sulla terra non può sentirsi altro che un viandante, anche se non un viaggiatore diretto verso un'ultima meta, che non c'è. Ma egli ben vuole guardare, e tener gli occhi aperti su tutto quel che veramente accade nel mondo; per questo non gli è consentito unire troppo strettamente il suo cuore a nessuna cosa particolare; dev'esserci in lui stesso qualcosa di nomade, che gioisca del mutamento e della provvisorietà.
spedito da trampolando, 17:12 | link | commenti (2)
spedito da trampolando, 15:22 | link | commenti
Dallo spettacolo La poèsie des Oignons, della compagnia francese Cie Cosmos
spedito da trampolando, 15:19 | link | commenti (2) Take it as it comes
time to live
The doors spedito da trampolando, 14:59 | link | commenti sabato, 05 giugno 2004 spedito da trampolando, 19:35 | link | commenti (1) Una vecchietta, per l'eccessiva curiosità, cascò dalla finestra, cadde e si sfracellò.
Dalla finestra si sporse un'altra vecchietta e si mise a guardare in basso quella che si era sfracellata, ma per l'eccessiva curiosità, anche lei cascò dalla finestra, cadde e si sfracellò.
Poi dalla finestra cascò una terza vecchietta, poi una quarta, poi una quinta.
Quando cascò la sesta vecchietta, mi venne a noia guardarle e me ne andai al mercato Mal'cevskij dove, si diceva, avevano regalato ad un cieco uno scialle fatto a mano.
spedito da trampolando, 19:13 | link | commenti (1) |